LA STORIA DI COME E’ COMINCIATA E DEL SUO PERCHE’ NEL 2017 NACQUE IL
COMITATO INQUILINI AUTONOMO BORGO PIRELLI?
Dal racconto seguente decisi di prendere a cuore il Borgo Pirelli .
Corre l’anno 2016 e da poco entrai a far parte dei residenti del Borgo Pirelli, vi arrivai a seguito di vicende personali che mi portarono a dare una svolta alla mia vita. Quando mi trasferi in una delle villette, rimasi incantata dal fascino romantico di quel luogo fermo nel tempo, un’isola a misura d’uomo in un contesto di forte urbanizzazione. Cominciai così a pormi tante domande del come e del perché di un tale abbandono e degrado di un complesso ( se pur non conoscevo esattamente la storia della sua nascita) e pieno di fascino e mistero, un fascino quasi surreale , ma abbandonato a se stesso dove masserizie, giardini in coltivati o mal curati, tetti e grondaie sull’orlo dello sfascio totale, portoncini d’ingresso abitativi nel pieno disfacimento, strade che solo un rifacimento stradale lo avrebbe portato a non causare incidenti nel suo passaggio, una famigerata macchina incendiata e abbandonata da sei anni che risultava di proprietà di uno sconosciuto e poi sparito nel nulla e divenuta nel tempo una discarica abusiva che si era sviluppata nel suo interno materiale pericoloso per chiunque si avvicinasse ,ma dove nonostante le molteplici lotte degli inquilini con i vari responsabili di ordine urbanistica, Comunale e l’ azienda residenziale Lombarda ALER che a tutt’oggi gestisce e considera l’area del Borgo Pirelli una proprietà privata , per una sua rimozione , erano sempre falliti. Si venne così a creare un rimpallo di responsabilità.
Fù proprio questo aspetto che mi portò a incuriosirmi e voler capire della tanta ostilità alla sua rimozione: “Eppure, mi dicevo, il Borgo Pirelli è un complesso che ha fatto la storia di Milano”. Cominciai cosi a capire le risposte contrastanti date nel tempo, e con la collaborazione degli inquilini si pensò di costituire un comitato basato sul volontariato, con l’obiettivo: “FUORI DAL BORGO LA FAMIGERATA MACCHINA BRUCIATA A QUALUNQUE COSTO”.
LA FORTUNA FU’ DALLA MIA PARTE E VI RACCONTO DEL PERCHE’:
Contemporaneamente alla nascita del Comitato Inquilini Autonomo Borgo Pirelli, ( in data 27 marzo 2017) dalla Regione Lombardia fu dato il mandato di Presidenza dell’ALER a Mario Angelo Sala, un nome che non conoscevo, ma che dava garanzie inquanto reduce di grande esperienza di gestione aziendale ALER provinciali Lombarde.
Reduce di una delle mie personali esperienze amministrative comunale, pensai che
chiedergli un incontro non sarebbe stato poi così difficile e quindi armata di coraggio, ci
provai ottenendo un incontro il 28 aprile 2017. Vi dirò…ero gasatissima e decisa, ma nello
stesso tempo speranzosa di non incontrare uno dei soliti uomini manager politici, come li
descrivo io, che non avrebbero dato per niente peso alla vicenda.
Ricordo che fu un incontro con il Presidente Mario Angelo Sala. Superato l’imbarazzo della prima conoscenza si apri un dialogo inaspettatamente con un uomo di grande esperienza aziendale alle spalle, un uomo che si distingueva nella capacità di ascoltare attentamente e con grande interesse tutto ciò che in quel momento gli si portava a conoscenza di una realtà del Borgo Pirelli che non conosceva.
L’incontro aveva dato a me la giusta strada intuitiva che ci voleva SI un mediatore, quale il Comitato Autonomo Inquilini Borgo Pirelli era stato istituito, tra l’azienda e chi sul territorio ci vive ogni giorno dando e riportando atti e fatti ai vertici dell’ente sempre presi nella grande questione giornaliera di un territorio cosi grande e vasto.
Ci fù un saluto cordiale, tra di noi, con promessa da parte sua che si sarebbe impegnato a seguire e risolvere.
Promessa da parte sua che fù mantenuta il 1 Giugno 2017 alle ore 10:00 volle conoscere personalmente la reale situazione del territorio Borgo Pirelli dove la sua prima attenzione fu proprio quella di dialogare e porgere attenzione ai bisogni dei residenti rendendosi conto così di quanto I residenti del Borgo sono membri di una piccola comunità fortemente unita.
Ricordo ancora con quanta osservazione rigorosa si impegnò nell’ esplorare con attenzione tutto il complesso del Borgo Pirelli, e tante furono le sue domande sul dubbio di così tanto degrado, ma gli inquilini puntavano nella sua attenzione verso alla famigerata macchina bruciata che per anni non erano riusciti a liberarsene. Rimase sconvolto, e con grande ironia se ne prese a carico.
Da quel famoso giorno fino alla fine del Suo mandato di presidente dell’Aler, il Comitato Autonomo Inquilini Borgo Pirelli ha vissuto il privilegio del grande sostegno e la collaborazione di Mario Angelo Sala Presidente dell’ Azienda Lombarda Edilizia Residenziale ALER Milano.







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